Le montagne si ammirano, si percorrono, si scalano, si fotografano e... si disegnano. Almeno a me succede così.

Con la matita HB perfettamente temperata percorro le creste e i ghiacciai, salgo lungo i pilastri e scavalco i colli più difficili per poi ridiscendere le morene fino ai boschi solo con un segno grigio di grafite.

Le grandi vie che percorrono i diedri, le cenge, gli spigoli che negli anni hanno segnato la storia dell’alpinismo rinascono sotto la punta e si sviluppano tra le nebbie che a volte faccio sorgere dal basso per meglio evidenziare i contrafforti e le creste.

Le nuvole qui sono mie amiche, faccio loro attraversare le cime, le guido tra le valli immaginando probabili perturbazioni in arrivo da orizzonti che si perdono in lontananza.

Pochi e dosati ingredienti per dare più profondità e suggestione al disegno. Il colore, per non toccare la grafite è steso con pennellate d’acquerello digitale direttamente a computer poi, con l’aggiunta dei nomi le montagne acquistano la loro identità.

La stampa finale ricorda una foto di gruppo di “amici” alcuni conosciuti altri che sicuramente non conoscerò mai ma che potrò scalare se non con la piccozza almeno con la punta della mia HB.
Queste sono le mie “Montagne in punta di matita”.

Marco Camandona

Le Panoramiche hanno un formato di cm. 72x30,5 e sono realizzate con stampante laser su cartoncino Tintoretto di 200 gr. color crema.
Le locandine “Grandi Montagne” contengono 5 Panoramiche della regione e hanno un formato di cm. 63,5x32 di base e sono realizzate con stampante laser su cartoncino Tintoretto di 200 gr. color crema.

Per conoscere le cime principali di una regione ho pensato di adattare le Panoramiche in formato ridotto così da poterle raccogliere in una unica cartella. Ne risulta una vera e propria “Collezione” di Grandi Montagne di 6 stampe ciascuna.

Le Panoramiche adattate e racchiuse nelle Collezioni hanno un formato di cm. 35x20 e sono anch’esse realizzate con stampante laser su cartoncino Tintoretto di 200 gr. color crema.